Narrativa
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Nel silenzio
dell'Aquila
Collana: Plancton
Autore: Mirna Fornasier
ISBN 9788895288161
Euro 13,00
Formato: 13 x 21 cm
Pagine: 120
Editore:
Gingko |
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Nel silenzio dell'Aquila
Mirna Fornasier
Gingko
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| la
copertina | | Cosa
deve essere camminare in completa solitudine per tanti giorni? Cosa
deve essere farlo lassù, nel Grande Nord, dove tutto è immutato
dalla notte dei tempi, dove non esistono strade, alberghi,
elettricità, funivie; dove le poche persone che incontri percorrono
la terra con grande rispetto, e i loro occhi raccontano le stesse
cose che raccontano i tuoi.
È per trovare una risposta a
questi interrogativi che a fine giugno del 2008 Mirna Fornasier,
bellunese, appassionata di trekking e montagna, frequentatrice dei
percorsi della Scandinavia, parte zaino in spalla alla volta
dell’ultima grande area wilderness d’Europa, il Padjelanta National
Park, nella Lapponia svedese.
In completa solitudine,
attraverso i paesaggi mozzafiato e la natura estrema della terra dei
Sami, la sua marcia avventurosa per 150 chilometri è raccontata in
questo libro appassionato, corredato da numerose foto del viaggio,
per voce di Miki, l’alter ego dell’autrice, una madre quarantenne
alla ricerca della salvezza per suo figlio adolescente, scampato per
miracolo ad un incidente d’auto all’uscita di una
discoteca.
La lezione che Miki trarrà dalla sua esperienza
sarà di una potenza inaudita. Con la forza devastante di un ciclone
infrangerà in un sol colpo le sue barriere mentali e fisiche
costruite nel corso della sua esistenza.
Il rispetto e
l’ammirazione per la natura non addomesticata, il silenzio della
solitudine, l’ascolto del palpito antico della grande Madre Terra,
il mettersi alla prova sfidando se stessi, l’abbandonarsi alle sole
proprie energie, trasformeranno la marcia di Miki in un cammino
dentro la sua anima, nella riscoperta delle primordiali e selvagge
origini della vita.
Quest'opera è un lancinante grido di
dolore di chi vive, oggi, nella società opulenta occidentale, dove
ogni valore crolla e spesso le persone finiscono per essere
frustrate, al limite della folle depressione mentale; allora si va
alla ricerca di se stessi in luoghi anche lontanissimi, si fanno
cose che sono lontane anni luce dalla propria matrice e origine, si
finisce per cercare in capo al mondo quel qualcosa che è
semplicemente dentro se stessi...
© Filippo Zolezzi
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