Paula, una ragazza nata a Buenos Aires in piena
dittatura della giunta militare, apprende all’improvviso la sua vera identità ed
il suo vero nome, iniziando così un cammino interiore doloroso e liberatorio che
la porterà a ricercare il suo passato, scavando tra le ombre della storia
collettiva della nazione sudamericana. Quella delle adozioni forzate, con cambi
di identità, e della sottrazione di neonati ai legittimi genitori. E' il
contenuto del romanzo ad ambientazione storica Due
volte ombra, di Nicola Viceconti, in cui la ricostruzione della
memoria individuale diviene ricostruzione della memoria collettiva di una intera
nazione. Due volte ombra punta a non far dimenticare gli anni bui dell’Argentina
e le storie personali dei desaparecidos.
Due paesi con radici comuni Italia e Argentina, visto anche l'alto numero di
cittadini con origini italiane residenti, i cosiddetti tanos. Tra questi
troviamo Vera Vigevani, una delle fondatrici delle Madres de Plaza e
Mayo, di origini milanesi, emigrata in Argentina con parte della famiglia
dopo la promulgazione delle leggi razziali del 1939 e divenuta giornalista
corrispondente da Buenos Aires negli anni della dittatura militare. Recentemente
insignita a Milano con l'Ambrogino
d'Oro, Vera Vigevani, è attualmente in Italia.
Martedì 13 dicembre, alle 18, nella sede di
Casa Argentina, in via Vittorio Veneto, 7, a Roma, sarà ospite alla
presentazione del libro Due volte ombra, di Nicola Viceconti. Vera
Vigevani partecipa da tempo a diversi incontri, rivolti soprattutto a
giovani delle scuole, per testimoniare il dramma della dittatura militare
argentina, affinchè quei fatti non tornino mai più a ripetersi. Interverranno
anche, Francesco Caporale, della procura della Repubblica di Roma, Silvia
Leonzi, docente dell'Università di Roma “ La Sapienza”, Jorge Ithurburu,
presidente 24 Marzo Onlus e Rete per Identità Italia. Modera: Cecilia Rinaldini,
del Giornale Radio RAI. Verrà proiettato il trailer Due volte
ombra.
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