Il Motor Show di
Bologna apre i battenti. La rassegna si tiene dal 5 al 14 dicembre (avamprima
per stampa ed operatori del settore dal 2 al 4 dicembre) con 107 anteprime. Otto
le anteprime mondiali e undici quelle europee. Fra le premières mondiali, Citroën toglierà il
velo al restyling della C1. Due invece le anteprime europee per Porsche, che a
Bologna esporrà la nuova Boxster e la nuova Cayman. Anteprime italiane per
Nissan, che alle due già previste aggiungerà NUVU, e per Smart, che proporrà la
nuova versione speciale “fortwo black tie”. Lamborghini ha svelato
il nome dell’anteprima europea preannunciata: sarà la Gallardo LP 560-4 Spyder,
a cui si andrà ad aggiungere il debutto italiano della concept car Estoque. DR,
infine, presenterà in anteprima la DR3.
Nella giornata del 2 dicembre si è
tenuta la conferenza stampa del Centro Studi Promotor, che tradizionalmente dà
il via ai lavori del Motor Show di Bologna, dal titolo “La situazione e le
prospettive del mercato dell’auto”. Giada Michetti - amministratore delegato di
Promotor International, società organizzatrice del salone, ha aperto l’incontro
con la stampa: “Il Motor Show 2008 è
molto ricco di contenuti ed è sostenuto da importanti investimenti, sia da parte
dei Costruttori, sia da parte nostra come organizzatori. Anche quest’anno il
Salone non tradisce il proprio DNA e coniuga, grazie alla propria natura e ad
una buona dose di creatività, le esigenze delle Case automobilistiche e degli
operatori economici e le aspettative del pubblico. L’edizione 2008 della
manifestazione conta 140.000 metri quadrati di superficie coperta e
90.000 scoperta e offre un’eccellente opportunità di visibilità ai 320
espositori presenti - dei quali 74 sono esteri provenienti da 19 paesi. Riguardo
i contenuti del Salone, oltre ai 51
brand automobilistici presenti, il visitatore può trovare tutte le tipologie di
vetture: dalle auto da sogno a quelle più convenienti per consumi e costi di
gestione. Per il secondo anno consecutivo, infatti, dedicheremo un’attenzione
particolare alle tecnologie di alimentazione alternativa ed ai carburanti a
basso impatto ambientale, presenti nell’area Ecocity che raccoglie i principali
produttori mondiali in questo settore. Domani, prima giornata stampa del Salone,
alzeremo idealmente il velo anche sul nuovo palcoscenico che abbiamo creato
assieme alle Aziende presenti al Motor Show e ai più importanti centri di
ricerca italiani, Innovation Cube: qui, grazie alla collaborazione con H2Roma,
avremo modo di scoprire assieme tutta la straordinaria tecnologia contenuta nel
prodotto auto”.
Il direttore del Centro Studi Promotor Gian Primo
Quagliano ha poi illustrato la situazione di mercato definendo anche le
previsioni per il mercato italiano per l’anno 2009, che in mancanza di un
immediato e incisivo piano di sostegno alla domanda potrebbe attestarsi a quota
1.850.000 immatricolazioni, con un calo del 13,6% rispetto alle 2.140.000
previste per il 2008 e del 25,7% rispetto a quelle del 2007.
Durante la
seconda parte della conferenza si è assistito ad un gustoso fuori-programma.
L’organizzatore delle prime cinque edizioni, dal 1976 al 1980, del Motor Show
Mario Zodiaco ha chiesto, con educata fermezza, a Giada Michetti perché si
continui a propalare la leggenda di un Alfredo Cazzola inventore della rassegna
bolognese, visto che - calendario alla mano - la sua gestione risale al 1981. Il
bello è che non sono state fornite risposte e che nessuno dei giornalisti
presenti ha ritenuto di dovere intervenire, con appropriate domande, sul tema.
Misteri della stampa moderna.