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Il nuovo numero, Novembre 2009
Novembre 2009
LIBEROREPORTER seleziona
“Nuovi autori”
LIBEROREPORTER
seleziona opere letterarie di nuovi autori in lingua
italiana da pubblicare nelle proprie collane di
narrativa, poesia e saggistica. Per partecipare è
sufficiente inviare la propria opera, corredata da nome,
cognome, indirizzo, numeri telefonici e-mail e una breve
nota autobiografica, entro e non oltre il 30/12/2009, a:
LIBEROREPORTER, via Risorgimento 14, 35027 Noventa
Padovana Pd; o via e-mail a: manoscritti@liberoreporter.it.
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delle opere ritenute idonee per la pubblicazione
riceveranno una proposta editoriale. I dattiloscritti
non saranno restituiti. Per info: tel. 049 8934934 -
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Non perdeteVi le imprese
dell'ispettore Javert
Inserito il 12
novembre 2009 alle 14:33:00 da LR_Cultura.
IT - Cultura
"Al
termine del servizio redigere dettagliata
relazione" di Sergio Paoli Un libro da non
perdere assolutamente, che racconta con ironia e
poesia le straordinarie avventure di un poliziotto
vero.
Un poliziotto vero, attraverso le
imprese dell’ispettore Tommaso Costalta, detto
‘‘Javert’’ degli amici e vecchi colleghi della
Questura di Trento, racconta le giornate di
servizio ordinario di uno tra i tanti tutori
dell’ordine del nostro paese. In un caleidoscopio
di mirabolanti imprese e strampalati cittadini non
sempre vittime della società, tra sgommate,
inseguimenti e rischi di capottamento per le
strade di una città ritratta con poesia, assieme
al suo fedele collega campano, alla ricerca
perenne del successo nelle tecniche di seduzione
rivolte alla sua Wendy, con la consolazione di una
birra rigorosamente rossa e la fissazione di
produrla in casa, un’anguria consumata nei
bagliori di una collina tra una chiamata della
Centrale e l’altra, in mezzo a sedicenti suicidi,
vecchine truffate, patetici giganti alle prese con
mogli infedeli, artiste del sesso e gare di
vibratorini sul tavolo della Questura, uno
spaccato ironico e leggero, ma a volte amaro e
realistico, della vita e del cameratismo di un
poliziotto di provincia. Nella prefazione del
Questore di Palermo, Alessandro Marangoni, si
legge "Mi auguro che in tanti leggano le storie
vissute e narrate in questo libro perché possano
comprendere quanto vale il lavoro di un
poliziotto. Lavoro che i poliziotti continuano a
chiamare «servizio».