novembre 2010
Archivio mensile
novembre 1, 2010
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Negli ultimi otto mesi negli Stati Uniti il mercato dei libri elettronici è
praticamente raddoppiato.Secondo i dati dell’Association of American Publishers
(AAP), nei primi otto mesi di quest’anno le vendite di libri elettronici sono
aumentate del 192,9%, arrivando a un totale di 263 milioni di dollari (39 dei
quali nel solo mese di agosto) e portando il settore al 9% del totale dei libri
commerciali venduti negli Usa. Nel 2002 era appena dello 0,02% e l’anno scorso,
ancora del 3,3%. Amazon ha anche annunciato che comincerà a pubblicare
direttamente in digitale romanzi brevi e racconti, mossa che dovrebbe allargare
ulteriormente il mercato elettronico.Tutto questo ovviamente è reso possibile,
grazie ai nuovi lettori elettronici, come l’iPad, e al loro ribasso dei prezzi.
Sono anche arrivate le nuove applicazioni per telefonini intelligenti.In Italia
siamo fermi allo 0,03%, però secondo il presidente dell’Associazione Italiana
Editori, Marco Polillo, l’ebook sta per diventare una realtà anche nel nostro
Paese.
E infatti proprio in questi giorni è stata annunciata la nascita, grazie
all’intesa tra Telecom e Mondadori, di Bibletstore, la prima libreria digitale
italiana. E’ già online con oltre 1.200 titoli: agli 800 titoli in catalogo di
Mondadori, Einaudi, Sperling & Kupfer e Piemme, se ne aggiungeranno altri
400 che verranno editi in contemporanea, in versione cartacea e in formato
elettronico. Insomma una vera rivoluzione!
E a proposito di rivoluzioni in digitale, vogliamo segnalarvi un’iniziativa
curiosa:”Aprite a pagina 99 e decidete”ovvero, la nuova filosofia del sito
americano www.page99test.com che è operativo da lunedì 25 ottobre. Ogni
scrittore può pubblicare la 99esima pagina del suo romanzo e avere sul sito il
responso diretto del pubblico. Il lettore dovrà dire se gli vien voglia di
voltare pagina o di comperare il libro, solo leggendo quell’estratto. Il tutto
senza conoscere il nome dell’autore, né il titolo dell’opera, anche per i grandi
classici della letteratura. Tanto per farvi un esempio, Accabadora di
Michela Murgia, a pag.99 recita così:”Invece, davanti a Giovannina Bastìu che
stava accucciata accanto al figlio, con un abito a fiori sgargianti che non
aveva una sola macchia di nero, Maria vide con chiarezza che quella era la donna
più a lutto che avesse mai pianto un morto a Soreni.”. Lo comprereste?
A cura di Ilenia Caito
novembre 1, 2010
“Si è proprio così, George “the Black Mountain” Simons, lo sta
massacrando; i suoi colpi sono sassate, i suoi pugni dinamite che spaccano la
guardia di Mark Doyle e quest’ultimo si apre così tanto che colpirlo è una festa
per il gigante nero.
Se Doyle non si toglie dalle corde sarà abbattuto facilmente; un tornado che
investe una casa fa meno danni. L’altro ha talmente tanta foga e fiato che Mark
Doyle quando si riesce a legare un attimo a lui sente chiaramente ciò che dice:
“ ti ho in pugno bianco, non fai più lo sbruffone ora?”.”
Il secondo libro di Francesco Giannasi è ancora una volta un racconto steso
sullo sfondo della Boxe. I due pugili, George Simons e Mark Doyle si dovranno
affrontare per conquistare il titolo di campione del mondo dei pesi massimi. La
vicenda si svolge attraverso continui colpi di scena che coinvolgono il lettore
in un romanzo avvincente. L’autore non risparmia digressioni sulla difficoltà
che il protagonista di volta in volta dovrà affrontare, cercando di sviscerare
la complessità delle situazioni che gli si presenteranno e talvolta la loro
drammaticità.
La sua storia breve e senza fronzoli lascia interamente spazio agli
avvenimenti che si susseguono rapidi e concisi. Il romanzo è scorrevole e
piacevole da leggere.
Luca Romano
novembre 1, 2010
“Lei sapeva che l’aquila proveniva da nord, perché era apparsa
alle spalle del monte Pizzoc e non poteva confondersi sul fatto che quella
montagna si trovasse a nord rispetto alla radura dove era seduta. L’aquila,
maestosa, si avvicinava decisa. Si appollaiò su uno spuntone di roccia e lei si
stupì di quanto fosse magnifica. Gli occhi dell’aquila, fatti per scrutare e
leggere le cose più nascoste, per capire quello che altri occhi non riescono a
comprendere, mostravano una profondità inimmaginabile, ma lei non riusciva a
scorgervi niente. Senza avvertirne timore, si lasciò penetrare dallo sguardo
dell’animale. L’aquila le disse: «una lunga strada ti
attende, ma è l’nica strada che puoi percorrere; solo lassù, nel silenzio, le
tue parole potranno essere esaudite. Solo lassù, dopo un lungo cammino, potrai
aiutarlo».”
Il viaggio di Miki, protagonista del racconto, si apre al confine tra il
reale e l’immaginario. La narrazione si svolge interamente al confine tra due
queste due condizioni dell’esistenza; è condita da foto e cartine che lasciano
intuire come il testo abbia più di qualche spunto autobiografico.
Le parole di Marina Fornasier introducono il lettore nel ventre delle
montagne nord-europee, la protagonista infatti abbandona la sua vita
“ordinaria”, la sua famiglia e suo figlio in ospedale, perché intuisce che la
cura del figlio, oltre che della sua stessa anima, passano da questo viaggio
fisico e trascendentale. Nella narrazione, abbastanza breve, Miki incontrerà
diversi ostacoli, dai più semplici come piccoli dolori fisici curabili con
antiinfiammatori a problemi più difficili come guadare un fiume abbastanza
freddo e profondo, che riuscirà a superare grazie alla forza interiore e alla
caparbietà con la quale si prefigge di seguire l’aquila e tutti i segni che essa
lascerà lungo il percorso.
Un testo breve e con il preciso scopo di raccontare la spiritualità che
accompagna la vita di tutti noi attraverso i percorsi che decidiamo di compiere.
Anche per chi non crede in alcun tipo di trascendenza, questo libro rappresenta
una lettura in grado di testimoniare come esistano nel mondo persone in grado di
credere fortemente in qualcosa oltre la mera contingenza dell’esistere.
Un testo breve e con il preciso scopo di raccontare l’intrecciarsi di anima e
corpo nel viaggio solitario di Miki all’interno della Madre Terra. La solitudine
e la forza di questa donna rappresentano un esempio di grandissima forza
interiore tratta dalla spiritualità che accompagna la protagonista per l’intero
viaggio.
Luca Romano