copertina il matrimonio del viaggiatore
 
 
 
Jones ha saputo costruire un libro
che ti fa sentire parte di quella
comunità, e lo ha fatto con aplomb.
La scrittura ha un’immediatezza
e un’intimità che ti risucchia
nelle scene, e la lingua
e l’umorismo sono
stati accuratamente
affilati...
IRISH EXAMINER
 

Romanzo d’esordio del pluripremiato regista irlandese Graham Jones, “Il matrimonio del Viaggiatore” dà per la prima volta voce a un membro della comunità degli Irish Travellers. Christine, una donna nomade, è furiosa per l’imminente uscita natalizia di un brutale videogioco incentrato su un matrimonio di viaggiatori. Si tratta dell’ennesimo cliché sulla sua comunità. Una nuova offesa finalizzata per giunta al commercio e rivolta, nella forma di un banale intrattenimento, a migliaia di ragazzini. È un’ottima occasione perché la protagonista racconti l’autentica storia del suo popolo. 

"Ci siamo dovuti sedere tranquillamente nelle nostre roulotte per oltre un secolo, mentre i nostri compagni irlandesi dicevano bugie sul nostro conto attraverso il gossip, i giornali, i libri e i film. Non abbiamo detto nulla nel corso degli anni quando un gran numero di persone ha camminato attraverso il fango ed è venuto a bussare alle nostre porte. Poliziotti, assistenti sociali, ufficiali sanitari, logopedisti, psicologi, consiglieri, rappresentanti di comunità e — i più infuriati di tutti — artisti. Tutti questi personaggi hanno una cosa in comune: ti fanno fuori come stessero cercando di aiutarti, quando in realtà fanno questo per loro stessi".

 Guarda il video in cui Graham Jones parla di Traveller Wedding

cover traveller wedding


<