copertinabelisle  

Romanzo d'avventura giovanile, pubblicato per la prima volta nel 1853 a Philadelphia (Stati Uniti), la storia della famiglia Robinson divenne ben presto un bestseller dell’epoca ed eguagliò in popolarità altri romanzi come Robinson Crusoe. Nel corso degli anni vendette milioni di copie.
È la storia di Mister Duncan e della sua famiglia, e del loro instancabile e avventuroso viaggio attraverso l’ancora instabile West americano. Ma è soprattutto la storia delle bellezze naturali, delle alte montagne, le foreste imponenti, i fiumi e le valli dell'Occidente allora in gran parte inesplorate. Ricca di colpi di scena, la scoperta della vita nella sconfinata prateria porterà la famiglia Robinson a scampare a terribili cariche di bisonti e ad incontrarsi con gli indiani, scoprendo gradualmente le antiche reliquie di un popolo affascinante, i nativi d’America, che aveva abitato la terra in un lontano passato. Sebbene il libro sia, da un punto di vista storico, fondamentale per capire l'atteggiamento degli americani nella seconda metà del 19° secolo verso gli indiani americani, nonostante sul piano strettamente letterario rappresenti una storia straordinaria, in grado di dipingere con poesia ed esattezza l'atteggiamento di espansione americana sul continente, la natura e la cultura dei nativi americani, sebbene registri quella grandiosa conquista del West selvaggio e sia stato considerato un precursore del romanzo scientifico popolare del 20°secolo, questo libro è pressoché dimenticato negli stessi Stati Uniti. E qui in Italia non è mai stato pubblicato. Mister Duncan e il suo viaggio, le innumerevoli avventure a cui va incontro nel tentativo di attraversare la frontiera, è di certo un grande escluso nell’alveo dei grandi classici della letteratura.
 

 banner belisle

 

Le immagini sono tratte dalla collezione sul West americano, custodita e digitalizzata 
dal National Archives and Records Administration (NARA). Risalgono agli anni 1861-1912.