Solidarietà ad Altaforte

Massima solidarietà all’editore Altaforte.

Questo è un giorno buio per la democrazia e la diversità di opinioni in Italia. Possiamo definirlo un giro di boa; una pagina strappata e bruciata da un libro; il maldestro tentativo di dare fuoco a una biblioteca di libri proibiti da parte di una certa sinistra forcaiola.

Non credevamo che sarebbero arrivati a tal punto, con un autogoal così stupido, eppure questo è accaduto.
Sergio Chiamparino e Chiara Appendino hanno detto: “È necessario tutelare il Salone del Libro, la sua immagine, la sua impronta democratica e il sereno svolgimento di una manifestazione seguita da molte decine di migliaia di persone”.

L’Editore Altaforte pubblica libri controcorrente e rappresenta anche altri editori nei propri punti vendita, alcuni di questi libri sono filo-fascisti e altri sono di sinistra. Altri editori in Italia, da 70 anni, pubblicano libri che potrebbero essere definiti filo-fascisti, basti dare uno sguardo al catalogo della Mursia o della Longanesi, per esempio o tanti altri piccoli editori.

Un editore pubblica libri che vendono, non libri che non vendono, altrimenti dura poco. Dunque si lascia ai lettori la scelta: comprare certi libri oppure no. Questo non lo può decidere un editore o un autore, ma solo il lettore.

Non ha senso questa levata di scudi contro un editore, indipendentemente dai libri che pubblica. Semmai, se credono che un certo libro sia da attaccare (un esempio preso a caso: il libro intervista su Salvini) allora si può studiare un’azione contro quel particolare titolo ma non si può escludere una casa editrice in toto con tutti i suoi titoli e i suoi sub-editori, con l’accusa di essere “vicini a Casa Pound”; per quel che significa essere vicini a casa Pound. Il proprietario di Altaforte ha dichiarato alla radio di essere fascista (non nazista) come sempre si dichiarò fascista anche Ezra Pound, ma questo non significa la ricostituzione del partito fascista, da un punto di vista filosofico o storico uno può ritenersi vicino a certi temi fascisti e poi scartarne altri.

Ma chi sono i veri fascisti in questo caso? lo credo che tutti gli italiani intelligenti l’abbiano capito, e sono la stragrande maggioranza.

Un commento su “Solidarietà ad Altaforte”

  1. Non sono affatto stupito dell’accaduto. Come scritto anche nel libro “La Sinistra psicopatica”,di K. Bolton, si crea la figura del “nemico oggettivo” (trasfusa anche nel Diritto Penale) dopodiché si elimina il dissenso ponendo la controparte nel terreno del nemico oggettivo. In Italia avviene dal’1970 come ben sperimentato dalla Destra;ora, anche al mainstream del cd. Centrodestra. Lo spartito è lo stesso: mantra resistenziale in salsa “giudia”. Nulla di nuovo. Ai Leghisti potrei dire: benarrivati nella terra di nessuno.

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